PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
2009/2014
Sport e associazionismo
SPORT
- Crediamo che le strutture sportive presenti sul nostro territorio possano rispondere in modo adeguato alle varie esigenze. Dopo la nuova aula polifunzionale di Vivaro e più recentemente di Passo di Riva non riteniamo di proporre la costruzione di altre strutture sportive quanto il completamento e il miglioramento delle esistenti.
- La nuova pavimentazione del Palasport di Dueville, l'acquisto di attrezzature per la sala polifunzionale di Passo di Riva, il completamento degli spogliatoi al campo sportivo comunale: queste alcune delle ristrutturazioni e migliorie che ci impegniamo a fare in tempi brevi.
- Vogliamo proporre la costruzione di un campo sintetico da calcio, da localizzare dove ora c'è il campo di sabbia. In questo modo sarà possibile trasformare il campo da calcio Loris in area verde attrezzata: parco pubblico, campo da calcetto, parco giochi per bambini, percorso vita.
- L'attuale forma di coordinamento dell'utilizzo degli spazi va migliorata. Il peso delle società sportive va commisurato soprattutto al numero degli iscritti e all'attività promozionale nei confronti dei giovanissimi. Non escludiamo di proporre alle società sportive che utilizzano spazi comunali un percorso comune per cercare di unire le forze e confluire in una Polisportiva dove si ottimizzino al massimo le risorse umane e finanziarie a disposizione.
ASSOCIAZIONISMO
- Abbiamo cercato di valorizzare il lavoro delle Associazioni locali, sia culturali che sportive, appoggiando comunque in modo molto stretto la Pro Loco, che ha saputo allacciare rapporti solidissimi con le altre associazioni di tutte le frazioni.
- Le strutture acquistate permettono di organizzare e gestire sia gli eventi che si ripetono con successo da un certo numero di anni sia nuove proposte che via via sono diventate piacevoli abitudini (ad esempio Arte Fiori Moda).
- Vogliamo continuare a dialogare con serenità e concretezza con tutte le associazioni del territorio, auspicando che la Pro Loco di Dueville possa diventare un vero centro di coordinamento, per evitare il più possibile sovrapposizioni o concorrenzialità tra le varie attività che hanno permesso una sempre più ampia offerta culturale nel nostro territorio.
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