La maggioranza che
oggi governa il nostro Comune ha un concetto molto speciale della
parola “trasparenza”. Aveva promesso in campagna elettorale
che avrebbe gestito la cosa pubblica appunto con la “massima
trasparenza”. Poi abbiamo visto com’è andata.
Il Giornale di Dueville è diventata una patinata parata di
foto di gruppo con assessori presenti, di pubblicità, di
relazioni sulle attività di associazioni o scuole. Ogni tanto
c’è un riassunto sulle opere pubbliche, per altro spesso
previste o progettate da amministrazioni precedenti. Dei temi forti,
quelli che toccano nel vivo, non una parola. Spariti. Non esistono.
Proviamo a riassumerne alcuni.
Torcia la plasma: l’Amministrazione aveva
trattato con la Powerco, l’assessore De Rosso era addirittura
andato in America per vedere l’impianto pilota, eppure la
popolazione non ne sapeva nulla. L’abbiamo saputo da indiscrezioni
sui giornali, i particolari ci sono stati svelati dal Comitato
Torcia, che ancora veglia sulla vicenda. Sul Giornale di Dueville?
Nulla.
Pedemontana. A Dueville arriverà questa
benedetta o maledetta autostrada. L’amministrazione attuale
di suo non ha mosso un passo per impedirlo. Il sindaco Tonellotto
ritiene che sia sufficiente farsi dare i soldi per costruire altre
strade. La nostra associazione Punto ha convocato un’assemblea,
ha scritto su una propria pubblicazione, ha promosso il dibattito
in Consiglio Comunale e solo allora il Comune di Dueville ha accettato
di sottoscrivere una tardiva adesiva al ricorso al TAR presentato
da altri comuni, che è risultato vincente, tra l’altro.
E sul Giornale di Dueville? Niente.
Tasse: Nella scorsa campagna elettorale era
stata promessa una riduzione delle tasse. Questa è senz’altro
la barzelletta più grossa
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che ci è stata raccontata….E’
stata ridotta l’ICI: però il comune riesce ad incassare
più soldi di prima con la revisione degli indici catastali!
E’ stata fatta applicare sulle buste paga, sulle pensioni
e sulle dichiarazioni dei redditi un’addizionale IRPEF comunale
tra le più alte in provincia…Il tutto per realizzare
un avanzo finanziario di 3 miliardi ed un aumento delle spese correnti
della macchina comunale.
Oltre a fare il sindaco, Antonio Tonellotto, il nostro sindaco,
fa altri 2 lavori: il presidente dell’ATO (un potente consorzio
della risorsa acqua e depurazione) e il coordinatore provinciale
del partito “Forza Italia”. Pensiamo che un comune
di 13 mila abitanti come il nostro meriterebbe di avere un sindaco
solo per se, a tempo pieno. La gente lo vorrebbe più in
comune piuttosto che ogni giorno sulle pagine del Giornale di
Vicenza…
Potremmo continuare all’infinito. Quest’amministrazione
continua la sua attività nel più totale riserbo,
pianifica il territorio a vantaggio della speculazione edilizia,
pensa ad una città interamente cementificata, attraversata
da arterie sempre più intasate di traffico, un territorio
densamente edificato, magari con quei minilocali da 30 mq che
stanno sorgendo in un terreno che tanto tempo fa il Comune aveva
espropriato per progetti di pubblica utilità. Di tutto
ciò non si discute apertamente, non ci si confronta, non
si promuovono serie assemblee in cui incontrare la popolazione,
spiegando le proprie decisioni e chiedendo un parere alla gente.
Non si approfitta del Giornale di Dueville per informare, per
sollecitare interventi, per motivare le scelte che si stanno operando.
Il Giornale serve solo per farsi pubblicità, per apparire.
Vorremmo poter dire che non siamo d’accordo assolutamente
con la concezione del territorio che sta sotto alle scelte urbanistiche
di costoro.
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Noi non vogliamo diventare una
congestionata periferia dormitorio, non ci piace vivere in uno spazio
attraversato da strade trafficate, non vogliamo perdere le residue
(sempre più scarse, purtroppo) aree verdi scampate per ora
al massacro ambientale. Siamo contrari a tutto ciò che può
portare più traffico, più cemento, più smog,
più rumore.
I nostri centri devono conservare una dimensione a misura d’uomo.
L’anziano deve potere trovare il suo negozietto, perché
non può prender la macchina ed andare in un ipermercato.
Le nostre piazze devono diventare zone di incontro, di relax,
non strade di scorrimento o parcheggi. E vogliamo serie piste
ciclabili, sicure, lontane dai camion; e parchi cittadini, servizi
migliori per gli anziani e i disabili, per le famiglie e le scuole;
e maggiore attenzione per i giovani: un vero e proprio assessorato
che si interessi proprio di loro, dei loro problemi e delle loro
aspettative, che vanno valorizzate.
Credo che si possa e si debba essere contrari alla politica arrogante
e speculativa di questa amministrazione, in nome di una maggiore
qualità della vita e di una più trasparente relazione
con la cittadinanza.
Per questo sta nascendo una lista civica che raccoglierà
tutte quelle persone che si riconoscono in questi valori di fondo,
aperta ai contributi di ogni persona di buona volontà che
pensa e vive per una Dueville a misura di cittadino. Speriamo
che questa lista abbia l’apprezzamento e la comprensione
della gente e che, essendo capace di portare avanti queste idee,
abbia fortuna e sia in grado di amministrare questo nostro paese
in funzione della sua autentica salvaguardia e di un suo armonico
sviluppo.
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